IL GIORNALE DEL VINO

Incontro con Marco Parusso

Pubblicato in Aziende da conoscere, Degustando, Vini italiani da Stefano Ghisletta & Giorgio Buloncelli il Marzo 15, 2009

Finezza, Equilibrio, Bevibilità e Digeribilità.

Questo è l’obiettivo che accompagna Marco Parusso nella produzione dei suoi vini. Convinzioni anche controverse e che non piacciono a tutti gli appassionati, soprattutto a quelli dei Baroli tradizionali, ma che non intaccano assolutamente le sue certezze. È una persona provocatoria, anche con se stesso, decisa nel difendere le proprie idee ma capace di mettersi in discussione in ogni momento qualora ci fosse qualche cosa che non lo convinca.

“Non essendo un metodico cerco d’osservare le nostre vigne, d’interpretare ed adattare il lavoro alle loro necessità. L’obiettivo è quello di ottenere terre vive, ben ossigenate e rispettate aiutandole, se necessario, con degli apporti organici che rendono le viti reattive, più sane e in grado d’offrirci uve di perfetta maturazione e capaci d’esprimere il valore del nostro territorio. Anche in cantina non abbiamo un modo definito di vinificare ma abbiamo un obiettivo ben preciso da realizzare, cioè la ricerca assoluta dell’equilibrio e dell’armonia.Vini di carattere, ricchi ma molto fini dove la struttura tannica si fonde al meglio con la materia. Negli ultimi anni abbiamo spinto sul concetto di digeribilità, cercando di produrre vini con un alto grado di bevibilità, fattore un po’ perso in questi ultimi anni. Voglio ottenere dei Baroli più accessibili e godibili, meno difficili e scontrosi, bottiglie che non necessitano di essere aspettate una decina d’anni prima di essere godute a pieno”. (continua…)