A passeggio tra i Montrachet
Anche in Borgogna fissare visite la domenica pomeriggio non è facile, quandi abbiamo qualche ora di tempo per passeggiare tra i vigneti di Puligny e Chassagne-Montrachet.
La Rue des Grands Crus ci porta attraverso Champ Canet, Les Combettes, Clos de la Garenne, Les Perrière, Les Follatières, Clos de Cailleret, Les Pucelles, Premiers Crus che fanno da valletti ai Montrachets.
Montrachet, Bâtard-Montrachet, Chevalier-Montrachet, Bienvenues-Bâtard-Montrachet e Criots-Bâtard-Montrachet.
Solo la leggenda può spiegare l’origine dei nomi di questi vigneti. “Il signore di Puligny per consolarsi della perdita dell’unico figlio (le chevalier) avvenuta durante le crociate ebbe da una vergine (la pucelle) un figlio illegittimo (le bâtard). Al momento del riconoscimento del piccolo la popolazione si riunì al castello per dare il proprio benvenuto (bievenue au bâtard)”.
Fu così definito: Montrachet, il padre, Chevalier-Montrachet, il figlio scomparso e Bâtard-Montrachet, il figlio illegittimo.
Due passi tra i filari del Montrachet per salite fino al Chevalier, che lo sovrasta, è sempre un bel momento, ricco di tradizioni e d’emozioni. Le vigne sono coltivate molto vicine e corrono nel senso delle pendenze, questo per favorire l’ideale insolazione che irradia le uve tutto il giorno.
Le dimensioni di questi vigneti, anche se legiferate negli anni ‘30, furono determinate dai monaci delle abbazie vicine già all’inizio del 2° millennio, perimetri delineati da muretti in pietra in parte ancora esistenti.
Puligny e Chassagne si dividono, in parti quasi uguali, il Montrachet ed il Bâtard-Montrachet. Le Chevalier e Bienvenues-Bâtard si sviluppano interamente su Puligny, mentre Criots-Bâtard, il più piccolo, esclusivamente su quello di Chassagne.

Vista di Puligny-Montrachet

La Rue des Grands Crus

Clos de Cailleret

Le Montrachet

Un’entrata del Montrachet

Clos de Chevalier

Clos de la Pucelle

Via verso Chassagne

Vista di Chassagne-Montrachet
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