Ghislaine Barthod & Louis Boillot a Chambolle-Musigny
Di buon mattino si risale nella Côte de Nuits e più precisamente a Chambolle-Musigny.
Sicuramente oggi facciamo bingo ! due piccioni con una fava.
La visita a Ghislaine Barthod e suo marito Louis Boillot era fortemente voluta, sicuri di conoscere persone di alto livello sia sotto il profilo umano sia sotto quello professionale. Ognuno dirige la propria azienda, le loro storie sono diverse come pure i territori a disposizione. Quello che li unisce è la lunga tradizione di entrambe le famiglie e lo stile dei loro vini, dove sono posti in risalto la purezza del frutto e l’espressione del territorio.

Cominciamo con Ghislaine che ci riceve in attesa dell’arrivo di suo marito, è una persona sempre sorridente, di grande simpatia ed immediatamente disponibile a coinvolgerci nel suo lavoro.
“La nostra azienda ha visto la nascita grazie a mio nonno, Marcel Noellat, per poi passare sotto la direzione di mio padre nel 1960. Dal 1986 mi occupo sia della viticoltura sia delle vinificazioni, la superficie di proprietà oggi occupa circa 7 ha., piccole parcelle che si sviluppano in 8 tra i più rappresentativi Premiers Crus di Chambolle-Musigny. Le operazioni sono semplici e senza estremismi.
Da diversi decenni sono stati aboliti i trattamenti chimici, ma quando è estremamente necessario prendiamo le nostre precauzioni contro gli attacchi dei parassiti. L’invecchiamento dei vini avviene in fusti nuovi con percentuali diverse a seconda delle denominazioni: 25% per le comunali e 30% per i Premiers Crus”.

A questo punto iniziamo la degustazione dei campioni 2007 prelevati dalle botti.
Bourgogne Rouge
Queste vigne hanno un’estensione di 1.3 ha. e superano i 50 anni d’età. Un vino che esalta la freschezza e la piacevolezza. Non bisogna pretendere una grande struttura, ma ha tannini maturi e un retro gusto di qualità dove si percepiscono ritorni di fragola e ciliegia.
Chambolle-Musigny
È originato da un raggruppamento di 11 parcelle che si sviluppano nella zona inferiore e superiore a quella dei Premiers Crus. Ha un naso preciso su un frutto croccante e fresco. Ha una struttura discreta e di bella finezza con un finale saporito. Molto piacevole.
Chambolle-Musigny 1er Cru Châtelots
Questa è una piccola parcella di 0.24 ha. che si sviluppa nelle vicinanze dell’azienda. Un vino di immediata e definita espressione aromatica, è pieno e maturo: ciliegie, mirtilli, more, menta, spezie, note floreali … È diretto, ha una spina dorsale che dà profondità, la trama è fitta mentre il finale è decisamente calcareo. Buono +
Chambolle-Musigny 1er Cru Aux Beaux Bruns
È un climat particolare che racchiude l’unicità della Borgogna, è diviso in due parti. La parte superiore gode delle migliori condizioni è quindi classificata 1er Cru mentre quella bassa è denominata Village. Questa parcella è di 0.70 ha. con vigne di oltre 60 anni d’età. Il vino è più chiuso del precedente ma ha fondo, si percepiscono frutti neri e sfumature speziate “dovuto al terroir” precisa Ghislaine. È rotondo, fresco e vellutato con un finale di carattere minerale. È perfettamente coerente con il territorio che lo genera. Buono +
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Charmes
Les Charmes si trovano nella parte bassa del settore 1er Cru di Chambolle, 0.26 ha. dove troviamo vigne di 65 anni. Esprime un naso di bella purezza e profondità: frutti rossi, liquirizia. Ha un’entrata lineare, una trama elegante e uno sviluppo lungo e di carattere calcareo. “Già al momento dell’imbottigliamento avrà maggiore ampiezza” ci spiega. Molto buono.
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Vérroilles
Les Vérroilles sovrasta Bonnes-Mares e rappresenta un altro caso particolare. Classificato “village” ha una sola piccola parcella di 0.37 ha. denominata 1er Cru e questa è di esclusiva proprietà del Domaine Barthod, vigne che raggiungono i 60 anni. I terreni sono ripidi, dove solo un leggero strato di terra ricopre la roccia, terreni freddi ed esposti alle correnti. Queste condizioni ci danno un vino particolare ed intrigante. Immediatamente è saporito, poi offre in progressione un insieme di sensazioni. È vibrante e teso verso un finale lunghissimo caratterizzato da note saline. Un vino più lungo che largo. Superbo.
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Cras
Questa parcella si trova nella parte più alta del comune, una vigna situata direttamente sulla roccia ed esposta verso sud. Ci dà un vino di spessore, ricco, potente ed energico. Il finale necessità di tempo per assimilare tutte le grandi potenzialità; i ritorni rimarcano note di mirtilli, mora, rovo e liquirizia. Molto buono.
Al termine della presentazione dei vini di Chambolle ci raggiunge Louis Boillot per la degustazione dei vini del proprio Domaine. Lo stile dei vini è lo stesso: evidenzia grande purezza, la ricerca del frutto e dell’eleganza. Questa azienda è di recente costituzione e trae le proprie origini dalla suddivisione dei territori della famiglia Boillot di Volnay. Metà del patrimonio è toccato al fratello Pierre che dirige il Domaine Lucien Boillot di Gevrey-Chambertin e l’altra metà a Louis che si è installato presso le cantine della moglie a Chambolle-Musigny. I 7 ha. di vigne si estendono principalmente nei comuni di Gevrey-Chambetin, Pommard e Volnay.

La degustazione che ci propone Louis Boillot è basata sui campioni dell’annata 2007
Volnay Les Grandes Poisots
Les Grandes Poisots è uno dei più estesi lieux-dits di Volnay situato nella piana giusto al confine con la N74. È un vino d’immediato piacere, fine ed elegante. Risalta intensi aromi di piccoli frutti di bosco, una struttura delicata e non invadente sempre ben rinfrescata. Ben introduce i vini di Volnay.
Gevrey-Chambertin Les Evocelles
È un lieu-dit situato nella parte alta del comune di Brochon e autorizzato alla denominazione Gevrey-Chambertin, la parcella copre una superficie di 0.30 ha. con ceppi di 50 anni. Ci dà un frutto rosso di bella maturazione, attacca morbido per sviluppare una bella progressione dove le sensazioni trovano un buon equilibrio. Termina con una buona e piacevole persistenza.
Volnay 1er Cru Les Brouillards
È forse più un Pommard sud di un Volnay, un vino di carattere, teso e mascolino, ha una decisa struttura tannica e un finale minerale. Sono vigne di 60 anni posizionate giusto al confine tra i due comuni. Buono +
Volnay 1er Cru Les Caillerets
Questa è una minuscola parcella di soli 0.17 ha. situata in En Caillerets, zona di maggiore pregio di questo esteso Premier Cru. Ha una bella definizione aromatica: lampone, ciliegia, erbe aromatiche e una sfumatura di spezie dolci. Un vino deciso e d’intenso carattere minerale, ha una spina dorsale che dà profondità e freschezza. Ha struttura e carattere ma deve sviluppare le proprie potenzialità con il tempo. Molto buono.
Pommard 1er Cru Les Fremiers
Les Fremiers si trovano nel settore sud di Pommard, quello che guarda verso Volnay, questa è una parcella di 0.25 ha. con ceppi di oltre 70 anni. Gran bel vino, maturo e profondo. Il frutto è croccante poi si sviluppa in progressione deciso, lineare e fresco. Il finale è di qualità, marcato da note di erbe aromatiche e spezie dolci. Molto buono.
Gevrey-Chambertin 1er Cru Champonnet
Questo climat è sotto l’influsso delle condizioni della Combe de Lavaux dove discendono correnti fredde, la sua esposizione è rivolta verso nord/est. Il vino è perfettamente coerente con il terreno che lo genera: presenta un frutto rosso fresco, è stretto e l’acidità spinge con forza nel suo sviluppo conferendo una lunga persistenza gustativa. È un vino particolare che probabilmente non piacerà a tutti, noi lo troviamo intrigante. Buono +
Gevrey-Chambertin 1er Cru Cherbaudes
È una parcella di 0.30 ha. dove le vigne furono impiantate 90 anni fa. Il vino è di grande spessore, ha un bel timbro aromatico basato sulla purezza del frutto. In bocca è brillante, ha freschezza, equilibrio e la qualità dei tannini è veramente ottima. Il finale è molto lungo e di definizione minerale, per esprimere tutte le sue complessità avrà bisogno di tempo. Veramente molto buono.
Nuits-Saint Georges 1er Cru Les Pruliers
Anche questa vigna è stata impiantata oltre 80 anni fa. Dà un vino di classe, elegante e profondo. La bocca conferma il naso per l’intensità del frutto, il centro della bocca è valorizzato da tannini fitti e maturi, il finale è lunghissimo e di grande qualità. Eccellente.
Dopo 3 ore di degustazione possiamo affermare che sia Ghislaine Barthod sia Louis Boillot sono persone con le idee chiare, ma soprattutto in grado di poterle realizzare. Tutti i vini sono su alti standard e in grado di esaltare il classicismo e l’eleganza: “chapeau”
Domaine Ghislaine Barthod – Rue Lavoir 21220 CHAMBOLLE MUSIGNY
“Appellations” prodotte
Premiers Crus: Chambolle-Musigny Charmes – Chambolle-Musigny Châtelots – Chambolle-Musigny Cras – Chambolle-Musigny Combottes – Chambolle-Musigny Baudes – Chambolle-Musigny Beaux Bruns – Chambolle-Musigny Fuées -Chambolle-Musigny Véroilles
Villages: Chambolle-Musigny
Regionali: Bourgogne Rouge
Domaine Louis Boillot Rue Lavoir 21220 CHAMBOLLE MUSIGNY
“Appellations” prodotte
Premiers Crus: Gevrey-Chambertin Champonnet – Gevrey-Chambertin Cherbaudes – Nuits-Saint Georges Pruliers – Pommard Les Fremiers – Pommard Les Croix-Noires – Volnay Les Angles – Volnay Les Brouillards – Volnay Les Caillerets
Villages: Beaune Les Épenotes – Chambolle-Musigny – Côte de Nuits Village – Gevrey-Cahmbertin – Gevrey-Chambertin Les Evocelles – Pommard – Volnay Les Grandes Poisots
Regionali: Bourgogne Chardonnay – Bourgogne Rouge
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