IL GIORNALE DEL VINO

Médoc, Graves e Sauternes: primeurs 2007

Posted in Degustando, Manifestazioni, Vini francesi by Giorgio Buloncelli on ottobre 14, 2008

L’area viticola bordolese è conosciuta da diversi anni per le degustazioni “en primeur” dei migliori Crus Classés.
Ma cosa sono queste degustazioni ?

Le degustazioni prevedono l’assaggio dei campioni dell’ultima vendemmia dei diversi Châteax, vini che saranno commercializzati solamente 2-3 anni più tardi. Le manifestazioni sono raggruppate in alcuni Châteaux e permettono di confrontare i vini delle singole denominazioni comunali, Margaux, Pauillac, St. Julien, Graves, …

Le valutazioni fatte da sommeliers, distributori e giornalisti, …, provenienti da tutto il mondo, permetterenno di determinare il valore dell’annata in questione e di stabilire il prezzo delle bottiglie.

Le gererchie dei vini permetteranno poi di acquistare i vini in “en primeur”, cioè molto prima rispetto all’uscita sul mercato, permettendo agli appassionati di spuntare prezzi interessanti, ridotti del 15-20 %.

Le condizioni climatiche dell’annata 2007

– Le condizioni climatiche dei mesi estivi hanno fatto temere il peggio riguardo alla qualità dell’uva. Come d’incanto all’inizio del mese di settembre è arrivato l’anticiclone che si è prolungato fin verso la fine del mese di ottobre. I vini presentano un bel frutto ricco e fresco, non essendo invece pienamente riuscita la maturazione fenolica, difettano a volte di struttura e corpo.
Intrattenendomi con i produttori e gli addetti ai lavori mi sembra di aver percepito che nel Bordolese, proprio a partire dalla vendemmia 2007, si sia imboccata una nuova strada.
Non più “il culto della cantina”, ma una maggiore attenzione e rispetto nella vigna. Come d’incanto sono apparsi i primi cavalli che vanno a rimpiazzare i mezzi meccanici (Pontet Canet e Léoville Poyferré).
Questo nuovo approccio, malgrado l’annata problematica, ha permesso di produrre vini di buona – ottima qualità.

– La qualità è buona – ottima nei vini bianchi e nei vini dolci, più eterogenea nei vini rossi.
A questo proposito bisogna dire che parecchi chateaux hanno iniziato troppo presto il raccolto, altri nell’attesa di raggiungere la perfetta maturazione hanno raccolto in diverse fasi, arrivando addirittura ad interrompere il raccolto per più giorni.
Il 2007 non sarà caratterizzato dalla qualità o meno dell’appellation ma dalla qualità del singolo cru.
Chi prima del raccolto non ha fatto un lavoro serio in vigna (vendemmia verde, sfogliatura, selezione drastica, ecc.) pagherà pedaggio.

 

Ecco le note delle nostre degustazioni:

 

Bordeaux bianchi secchi

 

Grandi vini (****/*)

Haut Brion: Grande intensità al naso con note fruttate, agrumi, denota grande complessità. In bocca è grasso con una particolare distinzione, il tutto sostenuto da piacevolissima freschezza. Risulta essere molto profondo e termina molto lungo. Eccellente

Ottimi vini (****)

Domaine de Chevalier: Giallo paglierino scarico. Naso molto fine e molto complesso con note di frutta, fiori, spezie e pepe. Denota grande freschezza. Entra in bocca vellutato, il frutto lo accompagna sempre. Poi si sviluppa potente e allo stesso tempo con una bella tensione. Finale molto lungo. Grande.

Pavillon Blanc de Margaux: Naso estremamente fine e pulito di grande intensità con una bellissima freschezza con note di frutti. In bocca è grasso, ampio, si fonde sulla lingua, poi diventa potente terminando molto lungo. Assieme a Haut Brion il vino che più mi ha impressionato!

De Fieuzal: Al primo naso note di frutta, all’ossigenazione minerale, fresco e una certa grassezza. Entrata fine, si sviluppa accompagnato da una bella grassezza che porta a un finale molto lungo e minerale. Un piacere!

Pape Clément: Naso di bella complessità con note di frutta di spezie. Entrata subito ampia, grassa e vellutata. Termina lungo con una nota aromatica e ancora del frutto. Bello!

Haut Bergey: Naso particolarmente intenso, fruttato. Entrata grassa poi si sviluppa vellutato mantenendo sempre una bella eleganza. Termina lungo, con una bella tensione. E’ un piacere.

Laville Haut Brion: Naso fruttato con note di limone, bella complessità. In bocca è grasso e di grande ampiezza. Vellutato con una grande freschezza che lo porta a un finale lungo.

Bouscaut: Colore paglierino scarico. Al naso fuoriescono note di pera, limone, agrumi e una piacevole nota boisé. Entrata ampia e aromatica. Inseguito si sviluppa con dolcezza e con una bella tensione minerale. Termina lungo e piacevole. Molto buono.

Buoni vini (***/*)

Clos Floridène: Naso intenso e fine con note di fiori e di boisé. Entrata piacevolmente decisa, si sviluppa poi complesso denotando buona struttura. Finale lungo e elegante.

Larrivet Haut Brion: Naso fruttato, agrumi di bella complessità. Entra grasso e si sviluppa vellutato con note speziate e un tocco di mineràlità. Bella riuscita.

Malartic Lagraviere: Degustato due volte, la prima bottiglia era problematica. La seconda, rappresentativa del vino presentava un vino molto piacevole su un registro leggermente diverso dai precedenti.

Doisy Daene: Naso pulito e fine con note fruttate. Molto piacevole al palato, denota una bella tensione. Termina lungo accarezzando il palato.

Smith Haut Lafitte: Naso di buona profondità con pera e mela. Bella entrata, vellutato, fruttato, manca un po’ di tensione. La parte alcolica è in leggero esubero.

Denominazione: Saint Estèphe

Ottimi vini (****)

Montrose: Naso fine e pulito, discreto. In bocca è vellutato, accarezza il palato. Termina lungo. Un vino molto buono, con uno stile meno austero di quanto lo conosco.

Buoni vini (***/*)

Clauzet: Al naso molta frutta e bella freschezza. In bocca entra vellutato, di corpo e grasso. Termina lungo con buona potenza e con un frutto molto piacevole. Una deliziosa scoperta.

Cos  Labory: Al naso è discreto e fine. Entra in bocca su un frutto succoso e buona complessità. Abbastanza grasso e di buon equilibrio. Termina lungo con tannini maturi.

Le Crock: Grande sorpresa! Naso molto maturo. In bocca vellutato e bel frutto. Delizioso, succoso, abbastanza denso, è un vino da comperare. Il proprietario sta portando in questo cru l’esperienza fatta a Léoville Poyferré, altro Chateau di sua proprietà!

Phelan Segur: Naso pulito e fine, sul frutto. Presenta una bocca non molto ampia ma gradevole con un bel frutto. I tannini sono fini ed eleganti. Molto buono.
Dal millesimo 2006 il consulente è Michel Rolland e come d’incanto è sparita una certa austerità che era un po’ una sua caratteristica.

De Pez: Naso molto bello e complesso. In bocca è vellutato e abbastanza grasso. Si sviluppa sul frutto con tannini molto fini. Un vino di razza.

Haut Marbuzet: Naso fine sul frutto e le spezie. Vino di immediata piacevole beva con buona struttura.

Tronquoy Lalande: Naso fruttato e aromatico. In bocca entra vellutato e molto piacevole. Grasso si sviluppa su un bel frutto. Termina con slancio. Vino che ha charme.

Lafon Rochet: Naso abbastanza profondo e fruttato. In bocca è piacevole, elegante e termina abbastanza lungo. Una seconda bottiglia era meno espressiva.

Denominazione: Saint Julien

Grandi vini (****/*)

Ducru Beaucaillou: Al 1° naso è discreto ma all’ossigenazione denota profondità di frutto e complessità. In bocca entra subito piacevole accompagnato sempre da frutto di piacevole fattura. Si sviluppa dimostrando bel corpo non perdendo in eleganza e finezza. Termina molto lungo con tannini dalla grana assolutamente fine. Grande vino!

Ottimi vini (****)

Leoville Las Cases: Naso fine, profondo di grande complessità. In bocca entra deciso con buona grassezza. Esprime grande morbidezza e grande complessità. Termina lungo su tannini eleganti.

Léoville Barton: Naso molto fine con note fruttate e di liquirizia. Non ha la solita potenza ma è molto elegante, si propone su un bellissimo frutto che accompagna tutta la degustazione. Molto buono.

Léoville Poyferré: Bel naso profondo sul frutto. Come sempre fine ed elegante. In bocca ha un bel attacco succoso. Denota bel corpo. E’ estremamente piacevole e termina lungo a cui manca forse un po’ di volume. Distinto!

Branaire: Naso che fa fatica ad esprimersi ma poi all’ossigenazione esce un bel frutto di buona profondità. In bocca presenta un frutto croccante, si sviluppa lineare con buona potenza mantenendo sempre una sua precisa identità. Bella riuscita.

Langua Barton: Naso profondo, fresco su un bel frutto. In bocca ha bella presenza, è vellutato e presenta una piacevole materia. Un vino già piacevole di bella freschezza.

Clos de Marquis: Al naso è floreale, fruttato e fresco. In bocca è rotondo e vellutato. Bel finale di buona distinzione.

Buoni vini (***/*)

Croix de Beaucaillou: Naso fine ed elegante sul frutto ben maturo. In bocca è piacevole di buona struttura con tannini ben disegnati. Termina piacevolmente lungo.

Graud Larose: Denota bel frutto con però una nota animale fastidiosa. In bocca presenta bella concentrazione con tannini non finissimi. Da rivedere.

Talbot: Vino che non ha una grande complessità ma denota già un bel equilibrio. Piacevole a bersi.

Beychevelle: Naso con frutto maturo di media profondità. Vino piacevole di non grande complessità. Termina abbastanza lungo sempre con bel frutto.

Lagrange: Al naso è fine e elegante con un bel frutto. In bocca è abbastanza ampio, vellutato. Termina lungo anche se manca leggermente di brio. Comunque un buon vino. Speriamo nell’affinamento. 

Denominazione: Pauillac

Grandi vini (****/*)

Mouton Rothschild: Ecco il più grande vino rosso del millesimo 2007 degustato. Al naso è molto aromatico con bellissima frutta. In bocca è teso e minerale, di piacevolezza sconcertante con una materia di razza e concentrata.Termina molto lungo. Grandissimo!

Lafite Rothschild: Al naso si impone per la sua finezza tutta su un frutto molto ben maturo. Entra in punta di piedi per poi svilupparsi con grande charme verso un finale molto lungo con tannini assolutamente setosi e molto fini. Un vino molto elegante. La classe! Grande.

Latour: Al primo naso si presenta “riservato” con note di frutta. Inseguito mostra la sua complessità. In bocca entra abbastanza ampio, molto fruttato e vellutato. Gioca più il registro della finezza che quello della potenza.

Pichon Baron: Naso molto preciso e profondo con bel frutto. In bocca denota grande polpa, denso, già di grande equilibrio. Un vino ricco di charme molto ben riuscito. Forse il millesimo meno potente degli ultimi anni. Termina lungo su tannini finissimi. Grande!

Ottimi vini (****)

Pontet Canet: Questa tenuta è una delle prime di tutto il Bordolese ad aver intrapreso la via della coltivazione biodinamica.
Al naso è fresco, fruttato e floreale. In bocca è minerale con grande struttura e tannini fini e eleganti. Termina piacevolmente lungo. Si conferma su grandi livelli.

Les Fort de Latour (deuxième vin Château de Latour): Il secondo vino di Latour è grandemente riuscito, presnta una costruzione precisa con tannini di classe. Termina lungo mediamente aromatico. Molto digesto e già piacevole.

Clerc Milon: E’ il primo millesimo prodotto nelle nuove installazioni. Al naso è fine, sente bene la frutta. In bocca è subito piacevole, grasso, armonioso e si sviluppa lineare. Tannini molto fini con finale lungo.

Carruades de Lafite: Naso finemente fruttato. All’entrata è abbastanza ampio con sempre un bel frutto che porta a un finale lungo e piacevole. Ben fatto.

Grand Puy Lacoste: Naso con bel frutto, fine ed elegante. In bocca è piacevole, si sviluppa su tannini fini, è grasso. Non potente ma ben fatto.

Duhart Milon Rothschild: Al naso denota bella complessità e bel frutto. Vino di buona precisione con un bel frutto e pregevoli tannini che portano ad un finale lungo e saporoso.

Buoni vini (***/*)

Batailley: Al naso si sente la frutta e il peperone. In bocca è abbastanza denso e di corpo. Vino non potente che termina piacevolmente sul frutto.

Lynch Bages: Vino che si presenta abbastanza fine ed elegante. Ci delude un po’ in bocca perché manca della solita potenza. Da rivedere dopo l’affinamento.

Armailhac: Pulito, fine con un bel frutto. In bocca si sente molto il frutto con tannini precisi. Bella riuscita.

Haut Batailley: Al naso è discreto, fine e piacevolmente fruttato. Di corpo medio piace per la sua immediatezza e la sua precisione.

Lynch Moussas: Bel frutto di buona freschezza. In bocca è vellutato di buon corpo con tannini curati. Vino piacevole.

Pauillac: Il 3°vino di Latour chiaramente non presenta le complessità degli altri due ma risulta di beva piacevole. Ben riuscito.

Petit Mouton: Frutto croccante, fine, con trama tannica curata. Vino piacevole che termina con una leggera nota amarognola. Attendere l’affinamento.

Denominazione: Graves/Pessac-Léognan – rossi 

Grandi vini (****/*)

Haut-Brion: Al naso è quasi un po’ discreto ma fine ed elegante, sul frutto. Anche in bocca ha un’entrata discreta per poi svilupparsi con bella potenza che porta a un finale molto lungo e ricco. Grande riuscita malgrado le difficoltà dell’annata.

Ottimi vini (****)

La Mission Haut-Brion: Al naso presenta note floreali e di frutto maturo, denota bella freschezza e profondità. In bocca è grasso, presenta una certa aromaticità. Di corpo termina lungo e potente con tannini molto fini.

Haut Bailly: Al naso subito denota una bella materia di grande profondità. Note di frutto, ciliegia, spezie cuoio. In bocca è subito vellutato, per poi aprirsi sul frutto presentando una bella grassezza. E’ contornato da tannini nobili e eleganti. Termina lungo e potente. Negli ultimi anni ha decisamente fatto un salto qualitativo.

Pape Clément: Naso complesso e profondo. Bella entrata vellutata, si sviluppa potente, fresco. Termina molto lungo con tannini molto fini ed eleganti. Bella la freschezza che lo accompagna fino alla fine.

Branon: Un vino che ho scoperto con piacere. Naso fine e complesso. In bocca si presenta su un bel frutto succoso, è vellutato. Si sviluppa con coerenza denotando grande bevibilità con tannini molto fini ed eleganti. Termina lungo. Molto buono.

Haut Bergey: Al naso è fine e maturo, presenta una certa aromaticità. L’entrata in bocca è subito piacevole, con un bel frutto succoso. Si sviluppa poi potente e grasso terminando lungo. I tannini sono di estrema finezza. Una positiva sorpresa.

De Chevalier: Naso fine ed elegante di buona profondità. In bocca è fine ed elegante, con un frutto molto succoso. Si svuluppa vellutato con buona potenza. I tannini sono molto fini. Termina piacevolmente lungo.

Malartic Lagraviere: Vino che denota buona estrazione con un naso di buona complessità. Entra deciso sul frutto, si sviluppa potente e di buon corpo. Termina lungo con tannini molto fini ed eleganti. Bella riuscita per uno Chateau in crescita costante.

La Chapelle de la Mission Haut-Brion: Naso fresco fine e pulito. Non profondissimo ma seducente. In bocca entra deciso e subito si presenta gentile e vellutato. Si sviluppa grasso e di buon corpo. Termina lungo. Un piacere.

Buoni vini (***/*)

Les Carmes Haut-Brion: Bel vino che presenta una bocca vellutata e di buon corpo. Termina lungo.

Le Clarence de Haut Brion: Questo deuxième vin esce per la prima volta con l’annata 2007.
Al naso è fresco, fruttato, abbastanza fine. In bocca è deciso, presenta una bella potenza e una certa grassezza. Termina lungo ancorché marcato un pò dal legno. Piacevole.

Smith Haut Lafitte: Naso fresco pulito ma che sente un po’ il legno. In bocca presenta un bel frutto ma è mediamente potente. Bei tannini. Termina abbastanza lungo pur se il legno da un po’ fastidio. Da seguire in affinamento.

Brown: Colore rubino intenso. Al naso frutta, floreale. Entrata piacevole si sviluppa inseguito con un buon corpo e tannini fini. Termina piacevolmente lungo. Bello.

Clos Floridène: Naso fine, sul frutto e una certa aromaticità. In bocca denota una bella setosità, un bel frutto che porta ad un finale abbastanza lungo e piacevole.

Couhins Lurton: Rosso rubino scuro, al naso è aromatico, una nota floreale. In bocca è piacevolmente vellutato, con un bel frutto che porta ad un finale piacevole anche se non molto lungo.

Fieuzal: Color porpora. Naso su un bel frutto, quasi troppo flatteur. In bocca è vellutato con tannini fini ed eleganti. Vino già quasi troppo buono. Comunque piacevole e ben fatto.
Ho avuto il piacere di parlare una decina di minuti con il direttore commerciale Mr. Gilles Maligne, il quale mi ha detto che con la nuova direzione si sta portando maggiore cura al lavoro in vigna. Non hanno mai impiegato così tante persone come quest’anno….!

La Louvière: Naso pulito e fine di media complessità. In bocca è abbastanza grasso, fresco con una certa qual potenza. Manca un po’ nel finale.

Denominazioni: Sauternes e Barsac

Grandi vini (****/*)

Nairac: Al naso si presenta estremamente fresco con una nota minerale, agrumi e frutta. Entrata dolce e aromatica, si sviluppa grasso e potente. Molto fresco e fine. Un grandissimo.

Suduiraut: Naso fine, fruttato, speziato e botritis. Bellissima entrata grassa, si sviluppa con coerenza rimanendo sempre molto elegante. Vino delizioso e raffinato.

Guiraud: Naso sul frutto molto fine e fresco. All’ossigenazione denota grande complessità. Entra in bocca deciso su note di agrumi. Si sviluppa molto ampio mantenendo sempre la grassezza. Termina molto lungo, ricco e potente. Grande.

Ottimi vini (****)

Rieussec: Naso molto fine e pulito, bella freschezza, profondo. Entrata delicatamente dolce, fruttata, si sviluppa molto ricco e grasso. Termina molto lungo.

Clos Haut Peyraguey: Color giallo verde. Naso molto concentrato e intenso. Entrata molto dolce, si sviluppa ampio accompagnato da piacevole freschezza. Termina molto lungo. Molto buono.

Coutet: Naso di media intensità con note speziate e di frutta. Entra dolce e grasso, termina lungo sempre accompagnato da piacevole freschezza.

Doisy Daene: Naso fine, fruttato, agrumi e botritis. In bocca è fine ed elegante, si sviluppa ampio su note fruttate e speziate. Vino molto piacevole di ottima persistenza.

Doisy Védrines: Naso fruttato, piacevolmente fresco, spezie e botritis. In bocca bella grassezza, bel corpo, termina lungo su bella freschezza.

Lafaurie-Peyraguey: Naso abbastanza fine con note fruttate e speziate. Entra deciso e si sviluppa grasso verso un finale lungo.

Rabaud-Promis: Naso aromatico, fine fruttato, di buona profondità. All’entrata si dimostra piacevole, grasso, fresco su note di frutta. Termina lungo sul frutto. Grande piacere.

La Tour Blanche: Naso sul frutto e un po’ aromatico. Entrata succosa, si sviluppa con bella potenza sempre sul frutto. Termina lungo e complesso.

Buoni vini (***/*)

De Malle: Naso di intensità media con note di agrumi e botritis. In bocca entra grasso, piacevole, un pò aggressivo all’attacco. Denota ottima lunghezza e finezza.

Rayne-Vigneau: Bel naso ampio, fresco, fruttato. All’entrata è subito grasso, si sviluppa ampio e fruttato. Termina mediamente lungo.

Sigalas-Rabaud: Naso discreto con una nota ossidativa. Entra in bocca piacevolmente ma manca un po’ di profondità. Termina mediamente lungo.

De Fargues: Naso intenso, fruttato, agrumi. In bocca bella piacevolezza, carezza il palato. Vino che denota una certa tensione con finale lungo.

Lamothe-Guignard: Al naso si presenta di media profondità su note di frutta e di agrumi. In bocca è piacevole ma termina un pò corto.

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