IL GIORNALE DEL VINO

Parlaci dei tuoi vini preferiti

In questo spazio puoi suggerirci le tue impressioni sui vini che più ti sono piaciuti, che ti hanno lasciato i migliori ricordi o che, più semplicimente, vuoi condividere con noi …

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8 Risposte

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  1. Patrizia said, on ottobre 12, 2008 at 10:21 am

    Timorasso Costa del Vento 2004
    Vigneti Walter Massa
    Dalla vigna Costa del Vento si ottiene un vino di grande spessore e personalità che sviluppa un ventaglio di fiori bianchi, un frutto ben maturo, sfumature di miele di castagno e una fresca mineralità. Nel bicchiere scorre lento e grasso, caratteristica ben percettibile all’entrata in bocca. Vino di ottima materia ben sostenuta da una bella freschezza che conferisce al lungo finale una piacevole beva. I ritorni sono complessi, basati su una fine contrapposizione tra le dolci sfumature di miele, il piacevole amarognolo della mandorla e una bella sapidità. Un vino capace di durare nel tempo; da ora al 2012, poi lasciamoci sorprendere.
    Complimenti, veramente ottimo e avanti così Walter.

  2. Tete60 said, on ottobre 20, 2008 at 4:13 pm

    Gattinara Vigneto Molsino 1990
    Azienda Vinicola Nervi a Gattinara

    Si presenta di uno splendido granato di grande vivacità e brillantezza, nulla a che vedere con la sua età. Si esprime con eccellente equilibrio olfattivo evocando ricordi di frutta e fiori secchi ed eccellenti speziature. Al palato è morbido e sostenuto da una bellissima freschezza e tannini delicati. Il finale è lungo di eccellente qualità e leggermente sapido. Un vino di perfetto equilibrio gustativo e nel suo momento migliore, come dicono i francesi all’apogé. Il vigneto di provenienza delle uve si estende su 10 ettari nel comune di Gattinara su un terreno roccioso e minerale.

  3. Tete60 said, on ottobre 20, 2008 at 4:20 pm

    Petite Arvine 2005 – Simon Maye
    Le uve destinate a questo vino sono coltivate sui ripidi terrazzamenti di Chamoson e Arbon lavorate a basse rese (40 hl/ha.). Il colore è paglierino brillante, esprime intense sfumature di glicine, agrumi e una personale mineralità. Al gusto è grasso e di ottima struttura, il finale è lungo e caldo ben integrato da una buona freschezza e da una piacevole sapidità.

  4. tete60 said, on ottobre 31, 2008 at 6:37 pm

    Ho degustato questa sera uno squisito Narciso 1999 dell’azienda Ronco delle Betulle, della zona di Rosazzo in Friuli.
    Un vino di colore concentrato e consistente. Al naso è pieno e risponde a note di frutta nera (ciliegia, amarena, cassis), una sfumatura di peperone e una piacevole speziatura. È masticabile e carnoso, i tannini sino rotondi e una bella acidità gestisce bene i 14.5° alcolici. Il finale è fruttato e piacevolmente sapido. Molto buono.

  5. ettore galasso said, on novembre 7, 2008 at 8:31 am

    Terra d’Eclano 2005 Doc QUINTODECIMO

    Vino che sprigiona un ventaglio aromatico elegante ed accativante, in bocca i tannini sono morbidi e sul finale si hanno sentori di liquirizia e spezie.
    Un vino interprete di prestigio della viticoltura Irpina.
    Un vino da appassionati, da provare

  6. Tete60 said, on novembre 10, 2008 at 6:47 pm

    Champagne Terre de Vertus Larmandier-Bernier

    Sophie e Pierre Larmandier conducono l’azienda Larmandier-Bernier. Questa piccola azienda è considerata come una delle maggiori realta della Côte des Blancs. “Racolant manipulant” cioè vinifica esclusivamente uve coltivate sui 15 ettari di proprietà situati nei comuni di Vertus, classificati Premier Cru, e Cramant, Chouilly, Oger, Avize, tutti classificati Grands Crus. La ricetta per avere buoni acini è semplice ma impegnativa: vecchie vigne, lavorazione dei suoli, rendimenti limitati, vigneti lavorati senza l’uso di agenti chimici ma esclusivamente con eventuali composti naturali e vendemmie manuali quando le uve raggiungono la maturità desiderata. La fermentazione alcolica è attivata spontaneamente per mezzo di lieviti indigeni. La produzione annua è di soli 110’000 bottiglie.

    Il vino si presenta luminoso e con un “perlage” fine e persistente. Si propone con pungenti ed eleganti note di agrumi, minerali e di miele. Al gusto è diretto, cremoso e, grazie ad una magnifica freschezza, molto vivace e vibrante. Visto l’assenza di rabboccamento è molto secco, questo garantisce al vino grande purezza, il finale è prolungato da una bella mineralità. Una magnifica espressione delle colline di Vertus; anche se non è specificata la tipologia millesimé il vino è prodotto con uve raccolte nella stessa annata (2004)

  7. Sergio said, on marzo 11, 2009 at 7:50 pm

    Buona sera, ho assaggiato un vino Romeno “Grasa de Cotnari”, che ho trovato gradevole. Non vorrei, non essendo un intenditore di vino, fare un paragone errato, ma ho trovato che il gusto ricorda il sauternes francese. Potete darmi un vostro parere in merito. Grazie.

  8. Stefano Ghisletta said, on marzo 12, 2009 at 8:54 am

    Buon giorno Sergio
    logicamente la tua domanda mi ha preso alla sprovvista, dunque ho dovuto prendere informazioni sul vino. Direi che in grandi linee hai ragione, è prodotto da un attacco della muffa nobile ma farei attenzione ad accostarlo ai vini di Sauternes.

    Per avere informazioni sui vini dolci ….
    https://giornaledelvino.wordpress.com/2009/02/05/dolci-gocce-doro/


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