IL GIORNALE DEL VINO

Christophe Roumier a Chambolle-Musigny

Posted in Aziende da conoscere, Vini francesi by Stefano & Giorgio on ottobre 27, 2008

Nel 1924 Georges Roumier si stabilisce a Chambolle-Musigny per rilevare la direzione dell’azienda di famiglia della moglie. All’epoca l’essenziale della produzione era venduta alle case commerciali locali. Dal 1945 ogni sforzo si concentra sullo sviluppo dell’imbottigliamento e della relativa commercializzazione dei vini.

È il figlio Jean-Marie, tra gli anni ’60 e ’70, ad ampliare il patrimonio viticolo acquisendo parcelle nelle denominazioni di Corton-Charlemagne e Musigny. Nel 1982 suo figlio Christophe lo affianca nella gestione dell’azienda che oggi lavora quasi 12 ettari ripartite in 9 denominazioni.

“Il nostro obiettivo è di tradurre, nel rispetto delle annate, il carattere di ciascun territorio. Queste finalità impongono dei principi rigorosi nella condotta delle vigne, nella vinificazione e nella maturazione dei vini. La cultura della vigna è basata su pratiche rispettose dell’ambiente cioè senza l’ausilio di fertilizzanti ed erbicidi. Le raccolte sono manuali, le selezioni rigorose, a cui fa seguito una diraspatura parziale. La macerazione prefermentativa a temperatura ambiente permette la moltiplicazione dei lieviti indigeni che daranno inizio a una fermentazione di 18-23 giorni in fusti aperti. Il controllo della temperatura con rimontagli e pigiature permettono di dare una maggiora estrazione ai vini. La maturazione avviene in piccole botti di rovere per un periodo compreso tra i 15 e i 18 mesi. La porosità del legno permetterà la lenta micro-ossigenazione del vino, ammorbidendo i tannini e amplificandone le complessità. L’importanza del dosaggio è fondamentale, infatti la percentuale di botti nuove varia a seconda della loro origine, tostatura e in base alla struttura dei vini. I vini di Chambolle-Musigny sono fini ed eleganti, la nota boisé dovrà rispettare la loro natura. A seconda del carattere dell’annata stimo che una percentuale di legno nuovo del 15-25% si adatta alle denominazioni comunali in modo di non alterare la loro finezza. La percentuale salirà progressivamente per le denominazioni Premiers Crus (25-40%) e per quelle Grands Crus (40-50%)”.

La produzione si basa su alcune tra le più prestigiose denominazioni della Côte de Nuits tra cui spiccano per rinomanza quelle Grands Crus di Bonnes Mares, Musigny, Clos Vougeot e quella Premier Cru di Chambolle-Musigny Les Amoureuses.

Bonnes Mares è un vino frutto di un assemblaggio di 2 parcelle (1.45 ha) con caratteristiche geologiche diverse, il vino è profondo e vigoroso dove dominano i frutti rossi.

Il Musigny è prodotto da vigne molto vecchie, è di una complessità e personalità uniche. La piccola parcella di vecchie vigne (0.32 ha) situata nel Clos de Vougeot da un vino potente, talvolta duro in gioventù, dove l’invecchiamento svliluppa un magnifico bouquet.

Les Amoureuses è considerato, ufficiosamente, il terzo Grand Cru di Chambolle-Musygny, la piccola parcella (0.39 ha) da un vino di incomparabile delicatezza”.

 

Domaine Georges Roumier a Chambolle-Musigny
Rossi: 11.67 ha. pinot nero
Bottiglie annue: 40’000

“Appellations” prodottte

Grands Crus: Bonnes-Mares – Corton-Charlemagne – Clos de Vougeot – Musigny

Premiers Crus: Chambolle-Musigny Les Amoureuses, Chambolle-Musigny les Cras, Chambolle-Musigny Clos Brussière

Villages: Chambolle-Musigny