IL GIORNALE DEL VINO

La Storia del Barolo

Posted in Dossier terroir, Oltre il vino, Vini italiani by Davide Canina on febbraio 16, 2009

La Storia

La nascita del Barolo come vini si può datare circa verso gli inizi del ‘800, anche se già da prima il vitigno Nebbiolo era coltivato. Già nel 1268 a Rivoli in provincia di Cuneo, mentre a La Morra le prime fonti certe partono dal 1495.

La Prima dicitura “Barolo” la si può trovare solo nel 1730 a Londra in scambi di merce tra i Savoia e l’ambasciatore inglese.

Nel 1800 si avviano da Barolo i primi processi lavorativi per ottenere solo vini secchi e non più dolci.
La prima persona che realizzò questo processo innovativo fu la marchesa di Barolo Giulia Colbert Falletti, seguendo la tipologia dei vini prodotti in “Bordeaux”, quindi completamente secchi. Per realizzare questi vini fu chiamato un famoso enologo francese, il conte Oudart. Il quale portò la sua esperienza in Piemonte e in particolare nelle langhe.

Il grande risultato ottenuto dalla marchesa e da Oudart fu il primogenito “Barolo” di quelli attuali. Sin da subito questo grande vino si contraddistinse in tutta Europa come vino che può essere conservato e adatto all’invecchiamento.

Nel 1873 i primi riconoscimenti con 7 medaglie d’oro al concorso di Vienna tra i più prestigiosi dell’epoca.

Un’anno di svolta molto importante fu il 1934 quando il 30 giugno nacque il Consorzio dei vini tipici di Barolo e Barbaresco. Quest’associazione aveva il compito di difendere i due grandi vini albesi.

Bisogna aspettare poco più di 30 anni per vedere rafforzato il lavoro per la qualità della produzione. Il 23 aprile 1966 viene dato il riconoscimento alla DOC e il 1 luglio 1980 alla DOCG.

Mappa Comuni del Barolo

La Denominazione d’Origine di produzione del Barolo è stata regolamentata con l’ottenimento del vino solo da uve Nebbiolo, tra le sottovarietà Lampia, Michet e Rosè (anche se quest’ultima oggi è sempre meno coltivata vista la sua alta produttività che dà molti problemi soprattutto in terreni molto fertili ) prodotte esclusivamente in 11 comuni in provincia di Cuneo : La Morra, Barolo, Verduno, Castiglione Falletto, Monforte d’Alba, Serralunga, Novello, Roddi, Grinzane Cavour, Diano d’Alba e Cherasco.

Inoltre ad alcune aziende storicamente riconosciute come produttrici del Barolo è stato concesso di continuare la produzione del vino con questa denominazione anche se dopo la stesura del disciplinare erano situate in zone fuori produzione.

Dal 1967 anno della prima vinificazione DOC del Barolo dove si sono prodotte 4.553.000 bottiglie, siamo arrivati con la vendemmia 2004 a produrne poco più di 10.252.133.

Le Annate

Molte le annate storiche del Barolo tra le migliori in assoluto possiamo citare (fonte Museo Renato Ratti Abbazia dell’Annunziata):

Museo Ratti

Barolo 1961 : Annata Grande(Maestosa) vino pieno di carattere marcatissimo, con intensissimo fine profumo e magnifico velluto.

Barolo 1971 : Annata Eccezionale (Maestosa) vino splendido per l’armonia e l’equilibrio, eccezionalmente velluto, profuno intenso, elegantissimo

Barolo 1978: Annata Grande (Maestosa) vino pieno e robusto, profumo intenso con sentori delicati e armonici, corposità e velluto in perfetto equilibrio, grande stoffa e lunga vitalità.

Barolo 1982 : Annata Grande (Maestosa) vino pieno e robusto, equilibrato, di profumo intenso, ampio e delicato. Grande corpo. Magnifico equilibrio, lunga longevità.

Barolo 1985: Annata Eccezionale (Maestosa) vini di notevole struttura, grande equilibrio e pieno di carattere. Fragrante e Ampio, vellutato e tannicità in perfetto equilibrio. Onore delle Langhe Vinose.

Barolo 1989: Annata Grande (Maestosa) vino di notevole struttura ed equilibrio, profumo ampio, intenso e complesso. Tannicità elegante, delicatamente amarognolo.

Barolo 1990: Annata Eccezionale (Maestosa) vino esaltante e complesso di grande struttura, equilibrio e consistenza. Tannicità armoniosa, fine ed elegante. Di notevolve longevità

Barolo 1997: Annata Eccezionale (Maestosa) vini splendido di grande complessità, elegante struttura, eccezionale armonia e carattere. Gusto pieno, armonia e tannicità perfette.

Barolo 1999: Annata Eccezionale (Maestosa) vino ricco e complesso, di grande struttura e austerità. Profumo intenso e avvolgente. Gusto Elegante, generoso e pieno.Importante tannicità

Barolo 2000: Annata Grande (Maestosa) vino di straordinaria eleganza, complessità e carattere. Profumo suadente, intenso e penetrante. Gusto pieno e piacevole, di grande struttura, giustamente tannico.

Annunci